I Buchteln sono focaccine dolci di pasta lievitata, soffici e profumate, riempite di marmellata e cotte in una pirofila in modo che si attacchino l'una all'altra, formando un unico, golosissimo blocco.
Sono originarie della Boemia (l'odierna Repubblica Ceca), ma hanno un posto di primo piano nella cucina austriaca, in quella ungherese (dove sono conosciute come bukta) e anche nella cucina ladina delle Dolomiti, oltre che a Trieste, città che per secoli è stata un crocevia di culture e sapori dell'Impero Asburgico.
La loro storia è antica e affonda le radici nella tradizione contadina dell'Europa centrale, dove il lievito, la farina e la frutta secca o conservata erano alla base dell'alimentazione quotidiana. Oggi i Buchteln sono considerati un dolce della domenica, perfetti per una colazione abbondante o per una merenda calda e confortante.
La ricetta tradizionale dei Buchteln prevede ingredienti semplici e genuini, ma la loro riuscita richiede cura e pazienza, soprattutto nella lievitazione:
Farina: spesso si usa la farina di frumento, ma alcune varianti prevedono un mix con la farina di segale.
Lievito: di birra, per una lievitazione lenta e regolare.
Burro e latte: per una pasta morbida e ricca.
Uova e zucchero: per la dolcezza e la struttura.
Il ripieno: tradizionalmente i Buchteln sono riempiti con powidl, una confettura di prugne preparata senza aggiunta di zucchero, molto densa e dal sapore intenso e leggermente aspro. In alternativa, si usano marmellate di albicocche o di frutti di bosco.
Dopo la cottura, i Buchteln vengono spesso spolverizzati con zucchero a velo e serviti caldi, accompagnati da una generosa salsa alla vaniglia o da crema inglese. A Trieste e in alcune zone del Trentino-Alto Adige, si gustano anche con panna montata o con una spolverata di cannella.
Ecco la ricetta per preparare circa 12 Buchteln, da cuocere in una pirofila rettangolare (circa 30x20 cm).
Ingredienti
Per l'impasto:
500 g di farina 00
250 ml di latte tiepido
100 g di burro fuso e intiepidito
80 g di zucchero semolato
1 uovo medio
1 tuorlo (per dare maggiore morbidezza)
25 g di lievito di birra fresco (o 1 bustina di lievito secco)
1 pizzico di sale
La scorza grattugiata di 1 limone (o di 1 arancia)
Per il ripieno e la finitura:
200 g di powidl (confettura di prugne senza zucchero) o marmellata a piacere
50 g di burro fuso per ungere la pirofila e spennellare i Buchteln
Zucchero a velo per spolverare
Preparazione
1. Preparare
il lievitino:
In una ciotola piccola, sciogliete il
lievito di birra in un po' di latte tiepido (circa 50 ml) con un
cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare per 10-15 minuti, fino a
quando si formerà una schiuma in superficie.
2. Preparare
l'impasto:
In una ciotola capiente, setacciate la
farina. Aggiungete il lievitino, il latte tiepido rimanente, lo
zucchero, l'uovo, il tuorlo, il burro fuso, il sale e la scorza di
limone. Impastate con le mani o con un'impastatrice per circa 10
minuti, fino a ottenere un composto liscio, elastico e che si stacchi
dalle pareti. Formate una palla, mettetela in una ciotola leggermente
unta e coprite con un panno. Lasciate lievitare in un luogo caldo per
circa 1 ora e 30 minuti, o fino al raddoppio del volume.
3. Formare i
Buchteln:
Riprendete l'impasto e stendetelo su un piano
leggermente infarinato fino a ottenere uno spessore di circa 1,5 cm.
Con un coppapasta o un bicchiere, ricavate dei dischi di circa 8-10
cm di diametro. Al centro di ogni disco, mettete un cucchiaino colmo
di powidl o marmellata. Richiudete i bordi verso il centro,
sigillando bene il ripieno, e formate delle palline lisce.
4. Seconda
lievitazione:
Imburrate abbondantemente una pirofila
rettangolare. Disponete i Buchteln all'interno, ben adiacenti l'uno
all'altro (dovranno toccarsi). Spennellate la superficie con il burro
fuso rimasto. Coprite e lasciate lievitare per un'altra mezz'ora,
finché non saranno cresciuti e si saranno quasi saldati tra loro.
5.
Cottura:
Preriscaldate il forno a 180°C (statico).
Infornate i Buchteln e cuocete per circa 25-30 minuti, o fino a
quando saranno ben dorati in superficie. Sfornate e lasciate
intiepidire leggermente.
6.
Servire:
Spolverizzate i Buchteln con abbondante
zucchero a velo e serviteli ancora caldi, accompagnati da salsa alla
vaniglia, crema inglese o panna montata.
Varianti e Nomi Regionali
Rohrnudeln (Baviera): In Baviera i Buchteln vengono chiamati Rohrnudeln. La differenza principale è che spesso vengono cotti in uno stampo con un fondo di burro e zucchero caramellato, che crea una crosta croccante e dolce.
Bukta (Ungheria): La versione ungherese prevede spesso un ripieno di marmellata di albicocche o di ricotta dolce, e talvolta viene aggiunta panna acida all'impasto per renderlo ancora più soffice.
Buchteln al papavero: In alcune zone dell'Austria orientale, i Buchteln vengono riempiti con un composto di semi di papavero macinati, zucchero e burro, una variante molto amata.
Buchteln salati: Esistono anche varianti salate, ripiene di carne macinata, spinaci o formaggio, servite come antipasto o piatto unico.
Il Café Hawelka e i Buchteln più Famosi d'Austria
I più famosi Buchteln austriaci vengono serviti nel Café Hawelka a Vienna, dove sono la specialità della casa e vengono preparati secondo una ricetta di famiglia antichissima e segreta. Questo storico caffè, aperto dal 1939, è un'istituzione viennese, frequentato da artisti, intellettuali e turisti che si siedono ai suoi tavoli in legno per gustare i suoi celebri Buchteln, serviti ancora caldi direttamente dalla pirofila, accompagnati da un caffè viennese o da un tè caldo.
Abbinamenti Consigliati
Caffè viennese (Wiener Melange): La schiuma di latte e la delicatezza del caffè si sposano perfettamente con la morbidezza dei Buchteln.
Tè nero speziato (Earl Grey o Chai): Le note agrumate o speziate del tè esaltano il ripieno di marmellata.
Salsa alla vaniglia o crema inglese: L'abbinamento classico per eccellenza, che aggiunge cremosità e dolcezza.
Vino dolce (Passito o Eiswein): Per un abbinamento elegante, ideale per un dessert dopo cena.
I Buchteln sono molto più di un semplice dolce: sono un viaggio attraverso la storia e le tradizioni dell'Europa centrale, un pezzo di cultura contadina diventato simbolo di convivialità e di calore familiare. Che li chiamiate Buchteln, Rohrnudeln o bukta, queste focaccine dolci e soffici sanno regalare un momento di puro piacere, soprattutto quando vengono servite calde, appena sfornate, con la loro crosta dorata e il cuore morbido e fragrante.





