I papassini sardi sono biscotti rustici e golosi, simbolo della tradizione dolciaria della Sardegna. Caratterizzati dalla dolcezza dei fichi secchi e dell’uvetta e dagli aromi tipici della pasticceria mediterranea, questi biscotti vengono tradizionalmente preparati in occasione della festa di Ognissanti e delle celebrazioni autunnali, quando la frutta secca è matura e pronta per essere trasformata in dolci dal gusto intenso e genuino.
I papassini affondano le loro radici nella Sardegna contadina, dove le famiglie utilizzavano frutta secca e miele per creare dolci energetici, capaci di accompagnare lunghe giornate di lavoro nei campi. La parola “papassinu” deriva dal termine latino papa, che indica un alimento morbido e nutriente.
Questi biscotti erano preparati per ricorrenze religiose e festività locali, come Ognissanti e Natale, ma con il tempo sono diventati protagonisti anche di torte e vassoi da pasticceria, simbolo della cultura gastronomica isolana. La loro ricetta varia leggermente da paese a paese, ma l’ingrediente comune è la frutta secca, arricchita da spezie aromatiche che ne esaltano il sapore unico.
Ingredienti per circa 30 biscotti
250 g di farina 00
100 g di zucchero
100 g di burro morbido
2 uova
100 g di fichi secchi tritati
100 g di uvetta
50 g di mandorle tritate
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Zucchero semolato per la superficie (opzionale)
Preparazione
Preparare la frutta secca: mettere l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per circa 15 minuti, poi scolarla bene. Tritare grossolanamente i fichi e le mandorle.
Impastare: in una ciotola capiente, lavorare il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungere le uova, la scorza d’arancia e la cannella, mescolando bene.
Incorporare gli ingredienti secchi: unire la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale. Aggiungere fichi, uvetta e mandorle, amalgamando fino a ottenere un impasto compatto ma morbido.
Formare i biscotti: prelevare piccole porzioni di impasto e formare dei biscotti ovali o tondeggianti, leggermente schiacciati. Disporli su una teglia rivestita di carta forno.
Cuocere: preriscaldare il forno a 180°C e cuocere i biscotti per 15-20 minuti, fino a quando saranno dorati ma non troppo secchi.
Raffreddare: lasciare raffreddare completamente i papassini su una gratella. A piacere, spolverare con zucchero semolato o glassa leggera.
Abbinamenti
Vini dolci: un passito o un moscato dolce esaltano la ricchezza della frutta secca.
Bevande calde: tè speziato, caffè o vin brulé rendono i papassini perfetti per merende autunnali.
Formaggi stagionati: sorprendentemente, i biscotti accompagnano bene formaggi sardi a pasta dura, come il pecorino.
I papassini sardi sono un esempio perfetto di come la tradizione culinaria locale sappia trasformare ingredienti semplici in un dolce unico e ricco di storia. La combinazione di frutta secca, spezie e aromi mediterranei li rende un biscotto energetico, profumato e irresistibile. Prepararli in casa significa non solo assaporare un dolce goloso, ma anche immergersi nella cultura e nei sapori della Sardegna.






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