Il Kringel è
un dolce lievitato tipico dell'Estonia, dal caratteristico motivo
intrecciato che lo rende tanto bello da vedere quanto goloso da
mangiare. Il suo nome, che in estone significa "corona" ,
richiama la sua forma circolare, perfetta per celebrare le grandi
occasioni: compleanni, Natale, Pasqua e le feste più importanti
della tradizione baltica.
Questo dolce, che
ricorda una morbida treccia di pasta brioche, è caratterizzato da
una golosa farcia di burro, cannella e zucchero di canna. Il
risultato è un profumo avvolgente e irresistibile, una consistenza
soffice all'interno e una crosticina dolce e croccante all'esterno.
Impossibile resistere!
Il Kringel mi
riporta alla mente un viaggio fatto nei Paesi Baltici, precisamente
a Tallinn, la meravigliosa capitale
dell'Estonia, con il suo fascino medioevale e le sue stradine
acciottolate. È lì che ho scoperto questo dolce, servito nelle
pasticcerie e nelle caffetterie locali, spesso accompagnato da una
tazza di tè caldo.
La tradizione del
Kringel è antica e affonda le radici nella cultura contadina estone.
Veniva preparato per le feste e le ricorrenze familiari, e ogni
famiglia aveva la sua ricetta segreta, tramandata di generazione in
generazione. Oggi, il Kringel è uno dei dolci più amati del paese e
rappresenta un simbolo dell'ospitalità e della convivialità estone.
Ecco come preparare
questo delizioso Kringel, seguendo la ricetta tradizionale.
Ingredienti
Per
l'impasto:
Per la
farcia:
Procedimento
1. Preparare
l'impasto:
In una ciotola capiente, versate la farina.
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido e unitelo alla
farina. Aggiungete il burro (a temperatura ambiente), l'uovo, il
miele e un pizzico di sale. Impastate energicamente fino a ottenere
un composto liscio, omogeneo ed elastico. Coprite la ciotola con
pellicola trasparente e lasciate lievitare in un luogo tiepido e
lontano da correnti d'aria fino al raddoppio (circa 1 ora e 30
minuti).
2. Preparare
la farcia:
In una ciotola, amalgamate il burro
ammorbidito con lo zucchero di canna e la cannella in polvere, fino a
ottenere una crema omogenea.
3. Stendere
l'impasto:
Riprendete l'impasto lievitato e stendetelo
su un piano leggermente infarinato, formando un rettangolo spesso
circa 5 mm.
4.
Farcire:
Con l'aiuto di una spatola, spalmate la crema
di burro, zucchero e cannella su tutta la superficie dell'impasto,
lasciando liberi i bordi.
5.
Arrotolare:
Arrotolate il rettangolo di pasta su se
stesso nel senso della lunghezza, ottenendo un cilindro.
6.
Intrecciare:
Con un coltello affilato, incidete il
cilindro longitudinalmente, tagliandolo a metà e lasciando unite le
due parti per un paio di centimetri a un'estremità. Intrecciate le
due metà, tenendo verso l'alto la parte con il taglio, per mostrare
la farcia.
7. Formare
la corona:
Unite le due estremità del cilindro
intrecciato per formare una corona.
8. Seconda
lievitazione:
Spolverizzate la superficie del Kringel
con un po' di zucchero di canna. Coprite e lasciate lievitare per
altri 30 minuti.
9.
Cottura:
Preriscaldate il forno a 200°C.
Trasferite la corona su una teglia rivestita con carta da forno e
cuocete per circa 25-30 minuti, fino a quando
il Kringel sarà ben dorato e croccante. Se dovesse scurirsi troppo,
copritelo con un foglio di alluminio a metà cottura.
Consigli
dell'Executive Chef
La
farina: La farina manitoba è ideale per la sua alta
forza glutinica, che garantisce un impasto soffice e ben lievitato.
Se non la trovate, potete usare una farina 00 con un alto contenuto
proteico.
Il
lievito: Assicuratevi che il latte sia tiepido, non
caldo, per non uccidere il lievito. La temperatura ideale è intorno
ai 37°C.
La
lievitazione: Il tempo di lievitazione può variare a
seconda della temperatura ambiente. In inverno, potreste aver
bisogno di più tempo.
La
farcia: Se amate la cannella, non lesinate! Potete
anche aggiungere un po' di noce moscata o cardamomo per un tocco
speziato.
La
crosticina: Lo zucchero di canna sulla superficie,
durante la cottura, si caramella e crea quella crosticina croccante
e dolce che rende il Kringel irresistibile.
Varianti e
Abbinamenti
Con
frutta secca: Aggiungete all'impasto dell'uvetta
ammollata o delle noci tritate per un tocco in più.
Con
crema pasticcera: Farcite il Kringel con crema
pasticcera al posto del burro e cannella per una versione più
ricca.
Al
cioccolato: Sostituite la cannella con cacao amaro e
aggiungete gocce di cioccolato per una variante golosa.
Vino: Un vino
dolce e aromatico come un Moscato d'Asti, o un tè
caldo e speziato, sono l'abbinamento perfetto.
Curiosità
Il Kringel è
così amato in Estonia che esiste persino una variante salata,
preparata con formaggio e pancetta.
La sua forma a
corona non è solo estetica: simboleggia l'unità e la continuità
della vita, ed è per questo che viene preparato per le occasioni
speciali.
Il Kringel estone è
un dolce che conquista al primo assaggio: la sua morbidezza, il
profumo di cannella e la crosticina dolce lo rendono un'esperienza di
gusto indimenticabile. Prepararlo in casa è un modo per portare un
pezzo di Estonia sulla nostra tavola e per condividere con gli amici
e la famiglia un momento di pura golosità. Con la sua forma a corona
e il suo sapore avvolgente, è la scelta perfetta per qualsiasi festa
o per una colazione speciale.
Provate a prepararlo
e lasciatevi conquistare dalla sua bontà!