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I Cantucci, i Biscotti che si Intingono nel Vin Santo

 



I Cantucci (o Cantuccini) sono i famosi biscotti secchi e croccanti della Toscana, riconoscibili per la loro forma allungata e la presenza di mandorle intere. Non esiste panificio toscano che non abbia la sua versione originale, e sono un compagno immancabile del Vin Santo o del caffè a fine pasto.

Le origini dei Cantucci sono antiche e si perdono nel Rinascimento. La ricetta classica, codificata nel 1867 dal pasticciere Antonio Mattei di Prato, prevede un impasto a base di farina, uova, zucchero e mandorle, cotto due volte per ottenere la tipica consistenza secca e friabile. Questa doppia cottura – prima in un unico panetto e poi a fette – è ciò che li rende così croccanti e perfetti per essere inzuppati.

Ecco come preparare i Cantucci a casa, seguendo la tradizione toscana.


Ingredienti

  • 400 g di farina 00

  • 300 g di mandorle intere con la pelle

  • 250 g di zucchero

  • **3 uova (intere)

  • 1 tuorlo (per spennellare)

  • 1 bustina di lievito per dolci

  • Scorza grattugiata di 1 limone (non trattato)

  • 1 pizzico di sale


Preparazione

  1. Preparare l'impasto: In una ciotola, mescolate la farina con il lievito, lo zucchero, la scorza di limone e il sale. Aggiungete le uova intere e impastate fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporate le mandorle, mescolando bene.

  2. Formare i panetti: Dividete l'impasto in 2 o 3 panetti della stessa dimensione. Modellateli a forma di filone, appiattendoli leggermente. Spennellateli con il tuorlo sbattuto.

  3. Prima cottura: Preriscaldate il forno a 180°C. Infornate i panetti per circa 20-25 minuti, fino a quando saranno dorati. Sfornateli e lasciateli intiepidire per 10 minuti.

  4. Seconda cottura: Tagliate i panetti a fette obliquhe dello spessore di circa 1,5 cm. Disponete le fette su una teglia (in piedi o distese) e rimettetele in forno per altri 10-15 minuti a 180°C, girandole a metà cottura, fino a quando saranno ben tostate e croccanti.

  5. Raffreddamento: Sfornate i Cantucci e lasciateli raffreddare completamente su una gratella.


La tradizione toscana vuole che i Cantucci siano intinti nel Vin Santo, il vino passito locale. L'umidità del vino ammorbidisce il biscotto, esaltando il sapore delle mandorle e della scorza di limone. In alternativa, sono perfetti anche inzuppati nel caffè o nel tè.


Varianti

  • Cantucci con mandorle pelate: Se preferite, potete usare mandorle pelate.

  • Cantucci al cioccolato: Sostituite parte delle mandorle con gocce di cioccolato.

  • Cantucci con altri frutti secchi: Noci, nocciole o pistacchi.

  • Cantucci senza glutine: Usate una miscela di farine per dolci senza glutine e aggiungete un po' di fecola di patate.


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