I Raffiolini sono un dolce tipico del Friuli-Venezia Giulia, noto per la loro eleganza semplice e per il gusto dolce e delicato. Questi biscotti, spesso preparati durante le festività e le occasioni speciali, rappresentano un esempio di come la pasticceria friulana unisca tradizione, ingredienti locali e tecnica artigianale.
In questo post approfondiremo la storia dei raffiolini, gli ingredienti necessari, la preparazione, la ricetta dettagliata e i migliori abbinamenti per esaltarne il sapore, seguendo una struttura completa e approfondita per far comprendere appieno questo dolce di nicchia.
I raffiolini affondano le loro radici nella tradizione dolciaria friulana e, più in generale, mitteleuropea, che ha influenzato la gastronomia del Friuli-Venezia Giulia per secoli. Il nome “raffiolini” sembra derivare dalla parola “raffa”, legata alla delicatezza del biscotto e alla sua forma minuta e raffinata.
Tradizionalmente preparati con ingredienti semplici come farina, zucchero, burro, mandorle e uova, i raffiolini erano pensati come dolce di accompagnamento al caffè o come biscotto da regalare in occasione delle festività. In molte famiglie friulane, la preparazione dei raffiolini era un rituale di Natale, capace di unire generazioni attorno al tavolo della cucina, tra chi impastava, chi modellava e chi decorava i biscotti.
Nel corso del tempo, i raffiolini hanno mantenuto la loro tipicità, pur introducendo piccole varianti: alcuni vengono glassati con cioccolato, altri aromatizzati con scorza di agrumi o liquori dolci, sempre rimanendo fedele al carattere rustico e al sapore delicato che li contraddistingue.
I raffiolini richiedono pochi ingredienti di qualità, fondamentali per ottenere la giusta consistenza friabile e il sapore equilibrato.
Per l’impasto:
300 g di farina 00
150 g di zucchero
150 g di burro a temperatura ambiente
2 uova
50 g di mandorle tritate finemente
Scorza grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo, per una maggiore friabilità)
Per la decorazione:
Zucchero a velo
Cioccolato fondente fuso (facoltativo)
Mandorle intere o granella di mandorle (per decorare)
La preparazione dei raffiolini richiede attenzione alla consistenza dell’impasto e alla cottura per ottenere biscotti friabili e dorati.
Preparazione dell’impasto:
In una ciotola capiente, lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungete le uova una alla volta, continuando a mescolare, e unite la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Incorporate la farina setacciata insieme alle mandorle tritate e al lievito, impastando fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente morbido.Formatura dei biscotti:
Prelevate piccole porzioni di impasto e formate dei cilindri o dei piccoli ovali, della dimensione di un biscotto da tè. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno, lasciando un po’ di spazio tra un biscotto e l’altro per evitare che si tocchino durante la cottura.Cottura:
Infornate i raffiolini in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, fino a quando i biscotti assumono una leggera doratura. Fate attenzione a non cuocerli troppo, per preservare la loro friabilità.Raffreddamento e decorazione:
Una volta cotti, lasciate raffreddare i biscotti su una gratella. Cospargeteli con zucchero a velo o, se desiderate una variante più golosa, immergeteli parzialmente nel cioccolato fondente fuso e decorate con mandorle intere o granella di mandorle.
I raffiolini, con il loro gusto delicato e la consistenza friabile, si prestano a molteplici abbinamenti che ne esaltano le qualità:
Bevande calde:
Perfetti con caffè espresso, cappuccino o tè nero aromatizzato, i raffiolini sono ideali per una pausa dolce o come fine pasto leggero.Liquori dolci:
Digestivi come amaretto, grappa aromatizzata alla frutta secca o liquori alle mandorle valorizzano le note delle mandorle presenti nell’impasto, rendendo il biscotto più aromatico.Gelati e creme:
I raffiolini possono essere serviti a pezzetti con gelato alla vaniglia o crema chantilly, aggiungendo un contrasto di temperatura e consistenza.Marmellate e confetture:
La friabilità dei biscotti si abbina bene anche con confetture di albicocche, fichi o frutti di bosco, creando una colazione o una merenda elegante e gustosa.
Curiosità sui Raffiolini
I raffiolini rappresentano un esempio di come la pasticceria friulana abbia saputo armonizzare ingredienti semplici e tecniche artigianali per creare dolci di grande eleganza e gusto.
Il dolce è spesso incluso nelle ceste natalizie tipiche del Friuli, insieme a altri prodotti tradizionali come la putizza o i pinza friulana.
Le varianti moderne dei raffiolini includono versioni al cioccolato, aromatizzate all’arancia o al limone, o arricchite con frutta secca diversa dalle mandorle, come nocciole o pistacchi.
I Raffiolini non sono soltanto biscotti: sono un viaggio nella tradizione friulana, nella convivialità familiare e nella cura artigianale dei dolci. La loro preparazione, semplice ma attenta, e il loro sapore delicato li rendono un dolce versatile, perfetto da gustare con caffè, tè, liquori o gelati.
Questo dolce rappresenta l’essenza della pasticceria regionale, capace di unire storia, tecnica e gusto in maniera armoniosa. Preparare i raffiolini a casa significa portare sulla propria tavola un pezzetto di Friuli-Venezia Giulia, tra aromi di mandorle, scorza di limone e zucchero a velo, in un’esperienza dolce e autentica che rispetta la tradizione e la qualità degli ingredienti locali.








