Il salòt è un dolce tradizionale della cucina piemontese, noto per la sua consistenza soffice e il suo sapore delicato. Questa prelibatezza nasce nella regione del Piemonte, ma come molti dolci tipici, ha conquistato le tavole di molte altre zone d’Italia. La preparazione del salòt è semplice, ma il suo risultato è sorprendente per la morbidezza e il sapore che riesce a sprigionare, unendo la ricchezza dei suoi ingredienti alla tradizione culinaria piemontese.
In questo post, esploreremo la storia del salòt, la preparazione passo per passo, la ricetta completa e gli abbinamenti ideali per gustarlo al meglio.
Il salòt affonda le sue radici nella tradizione piemontese e, più precisamente, nella zona delle Langhe, un territorio conosciuto per i suoi dolci rustici e genuini. Questo dolce prende il nome dalla sua forma e dalla sua consistenza soffice, che richiama quella di un “salot”, termine dialettale che descrive una piccola forma o una morbidezza. Come tanti dolci tipici piemontesi, il salòt veniva preparato nelle campagne, dove le risorse erano limitate ma l’arte della pasticceria casalinga era comunque ben radicata.
La ricetta del salòt si tramanda di generazione in generazione, e pur essendo una preparazione semplice, rispecchia i valori della cucina contadina: pochi ingredienti, ma di alta qualità. Con il passare degli anni, il salòt è diventato un dolce amato durante le festività e in occasioni speciali, specialmente in inverno, quando i sapori più ricchi e i dolci più consistenti sono i protagonisti delle tavole.
Il salòt è un dolce che non richiede preparazioni complicate, ma il risultato finale è comunque gustoso e apprezzato da tutti. Il suo impasto, a base di farina, zucchero, uova e burro, viene cotto in forno fino a ottenere una consistenza morbida e umida, perfetta per essere gustata da sola o accompagnata da altri dolci.
Ingredienti
200 g di farina 00
150 g di zucchero
100 g di burro ammorbidito
4 uova
1 bustina di lievito in polvere
1 pizzico di sale
Scorza grattugiata di 1 limone (opzionale)
100 ml di latte
Zucchero a velo per decorare (opzionale)
Preparazione
Preparare l’impasto:
In una ciotola capiente, montare il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Utilizzando uno sbattitore elettrico o una frusta a mano, aggiungere le uova, una alla volta, continuando a mescolare.
Aggiungere gli ingredienti secchi:
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerli poco alla volta al composto di uova e burro. Mescolare delicatamente per evitare che l’impasto diventi troppo duro. Aggiungere anche il sale e la scorza di limone, se desiderato, per arricchire il sapore del dolce.
Incorporare il latte:
Aggiungere il latte a filo per rendere l’impasto più morbido. Continuare a mescolare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Cottura:
Imburrare e infarinare una tortiera o uno stampo rettangolare, quindi versarvi il composto. Livellarlo bene con una spatola. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-40 minuti, o finché la superficie non risulta dorata e uno stecchino inserito al centro non esce pulito.
Raffreddamento:
Una volta cotto, sfornare il salòt e lasciarlo raffreddare completamente. Prima di servirlo, spolverizzare con zucchero a velo per dare un tocco di dolcezza in più.
Il salòt è un dolce semplice ma incredibilmente versatile che può essere abbinato a una varietà di bevande e dessert per arricchire il suo sapore. Ecco alcune idee per accompagnarlo al meglio:
Caffè o tè:
Essendo un dolce relativamente leggero, il salòt si sposa perfettamente con un caffè espresso o un tè verde. La sua consistenza soffice e il gusto delicato si abbinano bene con la forte carica del caffè o la freschezza del tè.
Vini dolci:
Il salòt può essere servito anche con un buon moscato d’Asti o un passito. Questi vini dolci sono perfetti per accompagnare il dolce senza sovrastarlo, grazie alla loro freschezza e dolcezza bilanciata.
Gelato alla vaniglia:
Un’ottima combinazione con il salòt è il gelato alla vaniglia. La cremosità e la leggerezza del gelato si sposano perfettamente con la morbidezza del dolce, creando un contrasto piacevole in termini di temperatura e consistenza.
Frutta fresca:
Per un abbinamento più fresco, puoi servire il salòt con una selezione di frutta fresca come fragole, mirtilli o pesche. Questi frutti, con la loro acidità naturale, contrastano la dolcezza del salòt e aggiungono un tocco di freschezza.
Crema pasticcera o cioccolato fuso:
Un’altra ottima opzione è servire il salòt con una piccola quantità di crema pasticcera o cioccolato fuso. La morbidezza e la ricchezza della crema o del cioccolato aggiungono un elemento extra di golosità al dolce, rendendolo ancora più ricco e soddisfacente.
Il salòt è uno dei dolci che racconta la semplicità della cucina piemontese, un dolce che, pur nella sua modestia, riesce a trasmettere tutta la bellezza della tradizione culinaria locale. Con pochi ingredienti di qualità, il salòt regala una dolce esperienza di sapori delicati e morbidi.
Che lo si serva come dessert a fine pasto, come merenda o durante una festa, il salòt è sempre una scelta vincente per conquistare i palati di tutti. Provalo anche tu con gli abbinamenti suggeriti e lascia che il suo sapore genuino ti conquisti.






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